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mercoledì 30 maggio 2018

Review Party - Iron Flowers - di Tracy Banghart









Titolo: Iron Flowers
Autrice: Tracy Banghart
Genere: Fantasy/young adult
Pagine: 386
Editore: De Agostini


TramaI


In un mondo governato dagli uomini, in cui le donne non hanno alcun diritto, due sorelle gemelle non potrebbero essere più diverse l'una dall'altra. Nomi è testarda e ribelle. Serina è gentile e romantica e ha sempre desiderato diventare una delle Grazie, una delle mogli del principe. Ma il giorno in cui le due ragazze si recano a palazzo, Nomi come ancella, Serina come candidata Grazia, accade qualcosa di inaspettato che cambierà per sempre le loro vite. Perché contro ogni previsione è proprio Nomi a essere scelta dal principe come sua donna, non Serina... E mentre per Nomi inizia così una vita a palazzo, tra sfarzo e pericolosi intrighi di corte, Serina, accusata di tradimento per aver mostrato di saper leggere, viene condannata nell'isola di Monte Rovina, una prigione di donne ribelli in cui per sopravvivere occorre combattere e uccidere. Per entrambe, la fuga è impossibile e un solo errore potrebbe significare la morte. Quando non c'è soluzione, l'unica soluzione è cambiare le regole, e a volte bastano due sole donne per farlo.


Recensione

La trama già vi rivela i fatti principali della storia, quindi evito proprio come mio solito di raccontarvi altro, per lasciarvi il gusto e la curiosità di scoprire gli intrighi e l’atmosfera intensa e surreale in cui verrete trasportati.
Per prima cosa lasciatemi dire che la scrittura di questa autrice provoca dipendenza, e questo credetemi è frustrante dato che il seguito non è ancora all’orizzonte.


Le parole scivolano veloci, le pagine corrono frenetiche grazie alla curiosità scaturita da quel filo invisibile ed intrigante che l’autrice tiene lì in sospeso per tutta la lettura.
Si ammetto che qualcosa l’avevo capita prima che mi venisse svelata, ma questo non ha intaccato minimamente la mia voglia di sapere e conoscere i fatti.


Ogni descrizione è così ben fatta da avermi permesso di vedere e sentire ogni cosa come se fossi io stessa uno dei protagonisti. Questa storia ha tutto ciò che io cerco solitamente, e cioè amore, azione, mistero e soprattutto riflessione, proprio quest’ultimo punto credo, anzi ne sono certa sia il punto focale e il cuore pulsante della storia.
Si perché queste due donne coraggiose ci insegnano che a volte le regole sono fatte per essere infrante, e che insieme si può sperare di cambiare ciò che pensavamo inattaccabile.

"Potremmo fare in modo che tutte le donne imparino.
Non esisteranno più le Grazie. Le donne saranno libere di fare le proprie scelte."

Alla prossima, Emanuela.

1 commento:

Aleks ha detto...

Bella recensione :)