lunedì 19 giugno 2017

RUBRICA - MUSICA E PAROLE

A cura di Katia Piceni....

Musica e parole
“Quelli che ballavano erano visti come pazzi da quelli che non sentivano la musica”

Nietzsche




*    Cos’è la musica per me? 
La musica per me è come un’amica pronta ad aiutarti e sostenerti in qualsiasi momento. Grazie ad essa ci si può esprimere proprio come uno scrittore fa con le parole. Attraverso melodie, suoni, note e accordi la musica riesce ad oltrepassare qualsiasi limite, muro o barriera creata , entrandoti nelle vene per poi puntare dritta verso l’anima. La musica è anche un qualcosa che riesce a unire più persone in un’unica grande famiglia; riesce a sconfiggere diversità, pregiudizi, solitudine e disagi. La musica è in grado di donarsi completamente, senza chiederti nulla in cambio e secondo me chi è in grado di saperla ascoltare ha un dono, che rende totalmente assuefatti da lei.
Quello che vorrei fare in questa rubrica è cercare di unire due mondi come la scrittura e la musica dimostrando che  in fondo entrambi sono arte. In queste settimane ho letto alcuni libri e da questi ne ho ricavato delle parti e ad esse ho assegnato delle canzoni che secondo me descrivono quella parte del libro.

Il primo libro con il quale mi piacerebbe introdurvi alla rubrica è:

ODIO E AMORE di Doriana Tarelli

Questa è la storia di un amore travagliato. Lei Helen, 22 anni, studentessa modello, con un  passato tormentato alle spalle, decide di abbandonare il suo paese d’origine per trasferirsi all’università in un’altra città. Lui Manuel, 28 anni, ex ragazzo di Helen, con tanti segreti alle spalle, non riesce a dimenticare il suo grande amore e decide di raggiungerlo abbandonando tutto e tutti. Perché questo è un amore oltre i tempi, oltre le distanze e oltre le difficoltà. Tanti saranno i colpi di scena. Tra passato, presente e futuro. Riusciranno i nostri protagonisti a tirar fuori i rispettivi scheletri e viversi un futuro sereno?

1° PARTE
Helen decide di abbandonare il suo paese d’origine, per questo motivo la prima canzone è legata al dover lasciare il proprio posto portandosi dietro paure, incertezze, curiosità e coraggio.
IN MY PLACE- COLDPLAY



2° PARTE
 Si parla di un amore travagliato che nonostante tutto l’amore ti distrugge e ti convince a lasciar perdere.
ILLEGAL- SHAKIRA



3°PARTE
L’amore qui nonostante sia travagliato riesce a vincere sulle paure e le incertezze e inizia a farsi vivere travolgendo con emozioni forti.
FALLIN’- ALICIA KEYS 



Pensavate fosse finita così? Vi sbagliate… ogni settimana mi dedicherò a vari aspetti della musica, alle sue sfaccettature e curiosità introducendovi in un mondo fatto di note.
Questa settimana voglio cominciare a parlare della musica usata come linguaggio universale.
La musica è una vera e propria lingua che viene compresa ovunque e da chiunque, eppure non è il classico linguaggio in cui si possono descrivere o dare una motivazione a delle cose, è semplicemente una questione più profonda.

“ PERCIO’ ESSA PARLA COSI’ INTENSAMENTE AL CUORE, MENTRE NULLA HA DA DIRE DIRETTAMENTE ALLA TESTA.”  
  
    A.Schopenhauer

Attraverso e grazie alla musica usata come linguaggio si possono unire anche varie fasce di età , creando o rafforzando i legami tra due persone come può essere tra un nonno e un nipote, oppure incoraggiare più persone a sentirsi uguali come capita ai concerti,dove centinaia di persone ammassate l’una all’altra cantano, saltano, si dimenano creando un esplosione di emozioni e sensazioni che sprigionano un senso di condivisione e unità.

Per cercare di far capire meglio il concetto che voglio esprimere vi allegherò qualche esempio di come la musica riesca a parlare tramite le sue melodie.
-DESPACITO ascoltando questa canzone vi sentirete felici, vi verrà quell’insensata voglia di iniziare a muovervi a tempo nonostante la goffagine e verrete travolti da un senso di gioia e allegria.


-HALLELUJA ascoltando questa, al contrario di prima, vi sentirete tristi, inizierete a pensare ai momenti bui della vostra vita e in voi si insinueranno emozioni che vi tireranno negli angoli più freddi della vostra memoria.



Sperando vi sia piaciuta questa mia rubrica, vi abbraccio e alla prossima....

katia

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