giovedì 22 giugno 2017

RUBRICA - LA POESIA-


I ricordi sono come le onde del mare, vanno e vengono; capricciosi talvolta malevoli, ci riavvicinano a un momento del passato: una voce, un profumo, un suono, un momento segnato dalla tristezza o dall’allegria. Tutti siamo fatti di ricordi che ci determinano e ci costituiscono, essi sono le nostre radici e delineano ciò che siamo: esseri che sperimentano, crescono, maturano e apprendono.



"...non possiamo vivere di ricordi, i ricordi ci aiutano a vivere."

Ecco quindi il Tema di oggi "I Ricordi "....



 ...e poi rido, ballo, canto e scrivo ...e poi ti penso, ti ripenso e non riesco più a respirare... un nodo alla gola, il cuore che scoppia e il ricordo che mi assale.. baci, carezze, corse tra amore e passione... voli tra sogno e realtà... mani e corpi che si perdono e si ritrovano dentro al brivido di un'emozione vera. Alessandra Di Girolamo


  


Puoi cancellare e ricancellare quella foto puoi cambiare canzone un'infinità di volte puoi obbligare i tuoi pensieri a non pensarmi... puoi stringere le tue emozioni fino a soffocarle...puoi convincerti che non esisto più... ma se ci riesci...convinci anche la tua anima. 
Alessandra Di Girolamo







Quale vi emoziona di più?? Perché?? Se vi chiedessi di associare una stagione, una Canzone...quale vi viene subito in mente??

2 commenti:

emanuela piceni ha detto...

Io inizio scegliendo la seconda poesia e abbinandola alla canzone Always di John Bon Jovi e come stagione sicuramente l'estate!

NICOLETTA VALENTINO ha detto...

Ciao a tutti io scelgo la seconda abbinandola alla canzone di Tiziano Ferro Lento/veloce e alla stagione dell'estate che ci fa pensare ai nostri primi amori estivi!

Vi consiglio poi di leggere queste poesie sorseggiando un buon tè bianco, un tè pregiato.

Il tè bianco è il più prezioso tra i tè, forse lo si deve al fatto che un imperatore cinese lo abbia bevuto come antidoto contro la morte oltre 3000 anni fa. Sicuramente dipende dal suo sapore e dal suo complicato metodo di preparazione, ma indubbiamente è la bevanda più rinomata che possa essere servita in tazza.


Prende il nome dal piumino argenteo che circonda i germogli della pianta di tè. Solo quelli chiusi sono adatti alla sua produzione. Questi vengono scelti a mano e stesi su larghi setacci. Una ventilazione controllata seguita da un’essicazione accurata a basse temperature, consente un naturale processo di lavorazione.


Il tè bianco colpisce non solo per il suo sapore ma anche per gli effetti benefici sulla salute.