giovedì 1 giugno 2017

RECENSIONE-DARK IL GIOCO DELL'ALFIERE- CRISTINA SILVESTRI E MIRELA MINCOVA GEORGIEVA

Oggi Davide ci racconta le sue impressioni sulla sua ultima lettura....






Titolo: D'Ark – Il gioco dell'alfiere (Vol. 1)
Autore: Cristina Silvestri e Mirela Minkova Georgieva
Pagine: 190
Genere: Thriller
Sinossi
La città di Rocha è costantemente minacciata dalla malavita e dalla corruzione e il pericolo è sempre dietro l’angolo.
Sembra non esserci più onestà in un mondo pieno di corruzione ma questa volta, come baluardo della giustizia sorge un vigilante,
D’Ark, che cerca di aiutare la città a rialzarsi da questo baratro d’illegalità. La storia segue parallelamente la vita di due fratelli: Giorgia e Michele Mestri.
Giorgia, una ragazza forte e determinata che ama il suo nuovo lavoro, parteciperà alla ricerca di un noto serial killer di nome Guignol che trascina dietro di sé le sue povere anime in una lotta senza fine. La squadra dei profiler, insieme alle forze dell’ordine, si batterà con grande dedizione per la sicurezza e per la sopravvivenza dei cittadini. Mentre suo fratello Michele, il giornalista, seguirà il caso del vigilante occupandosi di scrivere la verità su chi sia questa famosa celebrità. Aiutati dal loro intuito e dalla loro forza di volontà, entrambi si renderanno conto di quanto la realtà che li circonda sia più complicata di quanto appaia. Esiste davvero questo eroe oppure è una mera invenzione di una società senza giustizieri? Riuscirà Rocha a distinguere il bene dal male? Ciò che è reale da ciò che non lo è?
  
Recensione

Il libro è ambientato ai giorni nostri nella città di Rocha, nel periodo elettorale dove i due schieramenti politici si contendono il potere. Questi conflitti faranno emergere i loschi affari della politica e della corruzione, chiedendo favori alla criminalità che prendendo la palla al balzo utilizzerà questi favori a suo vantaggio. Il romanzo è contornato da un groviglio di vicende politiche e familiari dei due personaggi principali, Giorgia e Michele Mestri, fratello e sorella che combattono su due fronti opposti per smascherare il cattivo gioco della corruzione e della delinquenza.
La storia è sviluppata in due parti: nella prima troviamo Giorgia Mestri allieva della polizia che aiuterà il famoso profiler Iaco con le sue indagini del noto serial killer di nome Guignol, che sta terrorizzando l’intera città e facendosi beffe degli agenti incaricati del caso, sfidandoli a rintracciarlo, lasciando ogni volta un biglietto con un indizio tramite una frase di una celebre opera teatrale.
Nella seconda parte Michele Mestri scrittore nella piccola redazione di un giornale di Rocha, ci porta nel mondo dell'editoria dove la politica cercherà di chiudere la bocca a chi vorrebbe smascherare la scomoda verità tramite omicidi o mazzette.
Michele è una persona onesta e ligia alla giustizia, cercherà in tutti i modi di aiutare D’ark il giustiziere.
D'Ark è il vigilante che darà il suo contributo, una figura affascinante e misteriosa, in stile super eroe della Marvel.
Una trama fitta e complessa con qualche errore di sintassi, i personaggi sono ben costruiti, grazie alle descrizioni riesci ad immaginarteli e ha percepirne le emozioni.
Il romanzo è bello ma impegnativo, parte lento e poi ti travolge.
L’unica pecca ha mio parere, è stata quella di voler spaccare la storia dividendo così i due punti di vista dei fratelli, avrei preferito una narrazione più intrecciata pur mantenendo i due punti di vista. Questo naturalmente resta un mio parere che non toglie il fatto che mi ha coinvolto e incuriosito. Non vedo l’ora di vedere dove ci porterà con il prossimo capitolo….
 voto ❤❤❤❤ su 5
“il gioco non è ancora finito”.


<<Scappare non è nei miei geni, io sono un cacciatore. Stavo solo lasciando questa città perché non avete più bisogno di me ormai>>

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