mercoledì 7 giugno 2017

GIORNATA INTERVISTA CON MARIA MARANO

Oggi inizio con il presentarvi questa autrice,che con la sua dolcezza,le sue cover romantiche e la sua penna,vi farà sognare l'amore e toccare con mano i suoi personaggi,eccovi Maria Marano...







1-Chi è Maria nella vita di tutti i giorni?Come ti descriveresti invece come scrittrice?
  Sono una ragazza di 28 anni, vivo a Napoli e studio Farmacia. Leggo, come un ossessa, libri universitari, romanzi e riviste. Adoro fare i dolci, ascoltare musica, disegnare e cucire. Sono una ragazza semplice, comprensiva, dolce e qualche volta troppo emotiva. Sono fidanzata da dieci anni con un ragazzo stupendo, che è riuscito a farmi sentire amata, bella e senza nessun difetto (anche se ne ho molti). Spero un giorno di realizzare il mio sogno, di vedere uno dei miei libri in versione cartacea tra le mani delle mie lettrici
Io come scrittrice? Diciamo che non mi reputo già una scrittrice, ma una che ci sta provando, che sta capendo come trasformare le proprie idee in storie, di scrivere nero su bianco le proprie emozioni. La mia scrittura è semplice, alla mano. Mi piace molto scrivere secondo il punto di vista di entrambi i protagonisti, per trasmettere le loro emozioni, i loro punti di vista, insomma aiutare i lettore a capire i personaggi e la storia.
2-Fare la scrittrice è sempre stato un tuo sogno o c'è stato qualcosa o qualcuno che ti ha avvicinato alla scrittura?
E’ sempre stato un mio sogno. Ho iniziato a leggere fin da piccola, e ogni volta che mi innamoravo di una storia, pensavo a come sarebbe stato bello scrivere nero su  bianco tutto quello che mi passava per la testa. Ora ci ho provato e continuerò a farlo, e forse chi sa, un giorno il mio sogno diventerà realtà, cioè quello di pubblicare un libro che faccia emozionare, nel bene e nel male. La spinta vera e propria, quella che mi ha dato il coraggio di pubblicare alcuni miei scritti c’è stata, ed è arrivata dal mio fidanzato, persona che tutt’ora mi sostiene e mi sprona a dare il meglio di me.
3-Qual'è la prima cosa in assoluto che hai scritto,la tieni gelosamente in un cassetto o l'hai pubblicata (o hai intenzione di farlo!)?
Pubblicata, anche se all’inizio ero un po’ titubante, però sotto pseudonimo. Per fortuna piccole soddisfazioni me le ha date, anche se rileggendo si capisce benissimo che ero proprio agli inizi. Devo ammettere che leggendo i nuovi scritti sono migliorata, questa è una delle cose che mi ha dato grande soddisfazione.
4-Ci parli un pò dei tuoi libri?quanti ne hai scritti titoli etc..?
Non contando quello sotto pseudonimo, ho pubblicato quattro libri. Il primo è Non si è mai troppo soli, storia di una ragazza adolescente costretta a subire gli abusi del patrigno. Lei non riesce a ribellarsi, non riesce a capire che non è lei ad essere quella sbagliata, ma presto qualcuno riuscirà ad aprirle finalmente gli occhi e il cuore. Poi ho pubblicato Non lasciarmi andare, una storia d’amore con un pizzico di magia, di fantastico. Qui ho voluto far capire che il destino può portarci sempre ad un’unica strada e che l’amore va contro ogni logica- Poi c’è Il mio ossigeno sei tu, una storia ingarbugliata, ci sono perdite, violenze subite e qualche sfumatura di giallo, e poi c’è l’amore, quello capace di affrontare ogni difficoltà e soprattutto dimenticare tutto il male subito. Infine c’è Scegli di restare, una storia d’amore dolce e intensa. Qui ho voluto far capire che una gravidanza, anche se nata per errore, non potrà mai essere una cosa negativa. Che i figli sono di chi se li cresce, che un ragazzo può essere più maturo di molti uomini, che     l’insicurezza può portarci a perdere qualcuno di importante. Insomma, ora non vi resta che leggere!
5-Qual'è il libro che più hai nel cuore e perchè?
Sono molto affezionata a Non si è mai troppo soli, quando l'ho scritto mi sono emozionata tanto, sentivo tutte le sensazioni e le emozioni dei personaggi, ricordo che piansi pure.

6-Quale invece ti ha dato più filo da torcere?
Di sicuro Il mio ossigeno sei tu, è stato quello che mi ha dato più difficoltà, forse dato dal fatto che le storie dei personaggi sono molto intrecciate tra di loro.

7-Io ho letto Non si è mai troppo soli e Scegli di Restare ed entrambi li ho amati,è tutto frutto di fantasia o ti ha ispirato la realtà?
Mi fa piacere che ti siano piaciuti entrambi, questo conta veramente molto per me. Allora, Non si è mai troppo soli    è tutto frutto della mia fantasia, mentre Scegli di restare è inspirata a tratti da un membro della mia famiglia, che io amo con tutta me stessa.
8-Scriveresti mai un altro genere?se si quale?
Mi piacerebbe scrivere un giallo, ma ho ancora molta strada da fare.

9-Cosa vuoi trasmettere al lettore quando ti legge?
Voglio che si emozioni, che provi le mie stesse emozioni, che sorrida, che riesca ad immaginare i personaggi da me creati e che alla fine del libro esclami “E’ stata una lettura piacevole”.

10-Ti propongono di scrivere un libro a quattro mani,con chi ti piacerebbe?
 Premetto che non so se ne sarei capace, ma mi piacerebbe molto scrivere un libro a quattro mani con Sadie Jane Baldwin. La stimo come scrittrice e come persona, e penso che sarebbe una bellissima collaborazione.

11-Che rapporto hai con le recensioni e chi le fa?
Quelle positive mi riempiono il cuore di gioia e mi fanno capire che bene o male sono arrivata al cuore di alcune lettrici. Quelle negative mi aiutano a migliorare, mentre quelle fatte solo per offendere mi irritano e molto   spesso mi demoralizzano, ma comunque cerco di non darci molto peso e andare avanti e migliorare.
12-Quali sono i tuoi autori/autrici italiani /stranieri che preferisci?
Giorgio Faletti, Oriana Fallaci e molti altri ancora...poi c'è Jessica Sorensen e molti altri ancora. Poi non ne parliamo delle molteplici autrici self e non, che ho conosciuto negli ultimi tempi.

13-Quando scrivi ti piace stare nel silenzio assoluto,o con la musica in sottofondo?per la seconda ,che musica ascolti?
 In assoluto silenzio, perché cerco in tutti i modi di immedesimarmi nei miei personaggi, e solo cosi riesco a figurarmi la scena davanti agli occhi.

14-Hai già altre storie in attesa?
 Assolutamente si, una uscirà proprio a Giugno, dal titolo “Un incontro disastroso”, poi subito dopo ne ho una già in cantiere, che riprenderò appena subito dopo Giugno.

15-Da dove arrivano le idee per nuove storie?
Dalla vita di tutti i giorni, dai libri letti, dalle persone che mi stanno accanto o dalla tv. Però devo ammettere che molto spesso alcune idee mi sono venute in sogno, e al mattino ho faticato moltissimo per ricordare e appuntare su fogli volanti.

16-Hai un mentore,uno scrittore o persona a te vicina che maggiormente ti ha spinto e aiutato in questa tua passione?
 La persona che mi aiuta e mi spinge a provarci sempre è il mio fidanzato, poi certe volte mi aiuta anche a costruire per bene la scena e molto spesso mi aiuta con i nomi dei personaggi.

17-Infine esprimi con una frase il tuo stato d'animo in questo momento.e se vuoi dire qualcosa hai lettori fai pure!
  E’ meglio provare e fallire che vivere con il rimpianto di non averci mai provato. Questa è la frase che rispecchia perfettamente questo periodo della mia vita.Ai lettori invece voglio solo dire di non arrendersi mai, di credere sempre in ciò che fanno e di non lasciarmi mai influenzare dagli altri.
Per quanto riguarda i miei libri, spero solo che vi piacciano e che in qualche modo lascino un qualunque tipo di emozione nel vostro cuore.

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