martedì 2 maggio 2017

UN PO' DI CONSIGLI DI LETTURA

Alcuni casi non si scordano mai.
Sono passati quarant’anni, ma la morte della bellissima e licenziosa Maria Turquand, moglie di un pezzo grosso della finanza, perseguita ancora John Rebus. La donna fu uccisa nella sua stanza d’albergo una notte, in circostanze mai completamente chiarite, e il suo assassino non fu mai identificato.
A Edimburgo, intanto, è in corso un cambio della guardia ai vertici della criminalità organizzata. Dopo l’era di Big Ger Cafferty, storico nemico di Rebus, una giovane promessa si fa avanti: Darryl Christie. Ma la sua ascesa viene intralciata da un’indagine su uno schema di riciclaggio di denaro da lui gestito. In molti si chiedono se l’era di Cafferty sia davvero finita. E se il temuto boss stesse solo aspettando il momento opportuno per riconquistare Edimburgo?
Piuttosto il diavolo è una storia di corruzione, potere e conflitti spietati in cui Rankin e Rebus dimostrano di essere ancora nel pieno delle forze, trent’anni dopo la pubblicazione del loro primo romanzo.



Il suo nome esprime allegria, invece agli occhi degli altri Gioia non potrebbe essere più diversa. A diciassette anni, a scuola si sente come un’estranea per i suoi compagni. Perché lei non è come loro. Non le interessano le mode, l’appartenere a un gruppo, le feste. Ma ha una passione speciale che la rende felice: collezionare parole intraducibili di tutte le lingue del mondo, come cwtch, che in gallese indica non un semplice abbraccio, ma un abbraccio affettuoso che diventa un luogo sicuro. Gioia non ne hai mai parlato con nessuno. Nessuno potrebbe capire.
Fino a quando una notte, in fuga dall’ennesima lite dei genitori, incontra un ragazzo che dice di chiamarsi Lo. Nascosto dal cappuccio della felpa, gioca da solo a freccette in un bar chiuso. A mano a mano che i due chiacchierano, Gioia, per la prima volta, sente che qualcuno è in grado di comprendere il suo mondo. Per la prima volta non è sola. E quando i loro incontri diventano più attesi e intensi, l’amore scoppia senza preavviso. Senza che Gioia abbia il tempo di dare un nome a quella strana sensazione che prova.
Ma la felicità a volte può durare un solo attimo. Lo scompare, e Gioia non sa dove cercarlo. Perché Lo nasconde un segreto. Un segreto che solamente lei può scoprire. Solamente Gioia può capire gli indizi che lui ha lasciato. E per seguirli deve imparare che il verbo amare è una parola che racchiude mille e mille significati diversi.




Alcune notti è impossibile dormire. Alcune notti le emozioni hanno bisogno di essere scritte. Perché è il solo modo per non sentirsi sopraffatti. È questo che fa Andrea dalla fine di agosto, ogni sera. Scrive lettere a suo figlio Jacopo, detto Papo, sedendosi alla sua scrivania. Quelle ore di sonno perso sono ore piene di vita. Ore piene dell’allegria, dell’umorismo, della vitalità di un bambino supereroe. Che ama le lasagne della nonna, andare a pesca, disegnare le sue passioni. Correre un giorno sul cammello con le corna è il suo sogno, strambo e straordinario come solo il sogno di un bambino può essere. Da quelle parole scritte alla luce della luna, Andrea parte per scrivere il romanzo che racconta la storia di Papo.
Una storia che ha dentro una rivoluzione d’amore.
Ha dentro il messaggio che la vita va presa a morsi, va vissuta attimo dopo attimo. Che si può essere forti anche nella debolezza. Che si può portare gioia agli altri anche nelle difficoltà. Che non si deve mai perdere la voglia di ridere e di prendere in giro il destino anche quando ci mette davanti a una prova. Davanti alla prova più dura. Perché a fine agosto il cuore malato di Papo a soli dieci anni ha smesso di battere per sempre. Ma la sua voglia di vivere non può smettere di battere. Non esiste fine per i suoi scherzi, i suoi sorrisi, la sua fantasia sfrenata. E Andrea, giorno dopo giorno, ha capito che Papo, qualunque cosa stia facendo dall’altra parte dell’Infinito, è felice. È felice di sapere cosa succede qui giù, quanto sia difficile, ma anche quanto il suo approccio alla vita stia aiutando tutti. Quanto il suo ricordo spezzi il respiro, ma permetta ancora di sorridere nonostante tutto. Per questo Papo è e sarà sempre un supereroe alla guida di una rivoluzione d’amore, magari con il suo fedele destriero: il cammello con le corna.
Le lettere che Andrea scrive a Papo hanno scatenato l’interesse e l’affetto della rete con oltre 30.000 condivisioni della pagina Papo Superhero su Facebook. La stampa e la televisione hanno parlato di questo fenomeno nato spontaneamente sul web.


L’estate è la stagione della libertà, dei sorrisi e del profumo di salsedine. Ma per Giulia e Lorenzo quest’anno tutto è diverso. Sono costretti a trascorrere due lunghi mesi in Basilicata, la terra d’origine della madre. Una terra lontanissima da loro, cresciuti al Nord. Una terra di cui non hanno ricordi, perché da quando erano piccolissimi non ci sono più tornati. Una terra dove c’è una famiglia di cui non sanno nulla. I due ragazzi preferirebbero essere da qualsiasi altra parte invece che con quei nonni così all’antica, quelle zie troppo amorevoli, quei cugini che pur essendo coetanei sembrano distanti anni luce da loro. Eppure giorno dopo giorno scoprono la magia di un posto dove sembra che il tempo si sia fermato. Dove lo stare a tavola insieme vuol dire prendersi cura l’uno dell’altro. Dove l’amicizia è un valore importante. Ma anche lì, in quei luoghi che profumano di liquirizia selvatica, ci sono dolori che non si ha il coraggio di portare in superficie. Ci sono segreti che raccontano di un amore che ha diviso una famiglia. Che ha diviso tre sorelle per troppo tempo.
Ora Lorenzo e Giulia sono pronti a rompere quell’equilibrio di bugie e segreti, sono pronti a farle riavvicinare. Perché non esiste mai una sola verità. Perché dopo mille estati malinconiche arriva sempre un’estate in cui si diventa adulti per davvero. Un’estate in cui si riavvolge il filo di ciò che si credeva perduto per sempre in silenzi e malintesi. Un’estate in cui ci si innamora, in cui i ricordi non fanno più male. L’estate più bella della propria vita.  
Francesca Barra torna alle atmosfere che l’hanno fatta amare dai lettori: la Basilicata e i legami familiari. Dopo il grande successo di Verrà il vento e ti parlerà di me e Il mare nasconde le stelle, un nuovo attesissimo romanzo indimenticabile. La storia di amori e amicizie che permettono agli adolescenti di diventare adulti felici. La storia di tre sorelle e la difficoltà di un unione così forte e innata. La storia di un’estate che ha perso il suo velo di nostalgia per diventare quel momento in cui ogni cosa torna al suo giusto posto.


Da quando la mamma non c'è più Lizzie deve occuparsi di suo papà. Certe mattine non ha voglia di alzarsi, oppure di mangiare, certe altre, si sente un uccello o si perde nei suoi pensieri. E Lizzie lo sveglia, gli ricorda di mangiare, lo coccola e sogna insieme a lui. Quando viene bandita la Grande Gara di volo, il papà non può resistere, è un'occasione perfetta per lui che si è appena costruito due ali meravigliose con scampoli colorati di stoffa e carta. Lizzie cerca di dissuaderlo, poi però capisce quanto sia importante provare a volare e decide di partecipare alla gara insieme a lui. I due non riusciranno ad attraversare il fiume, nessuno dei folli partecipanti alla gara riuscirà, ma fradici e felici cominciano a ballare e ridere in preda alla gioia per l'impresa appena compiuta che sembra anche l'inizio di un nuovo capitolo nelle loro vite. Età di lettura: da 10 anni.

Nessun commento: