sabato 29 aprile 2017

INTERVISTA A LAURA MANEA

1-Chi è Laura nella realtà?Come ti descriveresti invece come scrittrice?

Laura nella realtà è la mamma di due splendidi bimbi, moglie di un "ragazzo" che la compensa perfettamente, una donna sempre di corsa e costantemente accompagnata dal suo fido I-pod. Ho un bisogno viscerale di camminare in mezzo ai boschi almeno una volta la settimana, e di avere sempre qualcosa da leggere a portata.Credo che la Laura scrittrice rappresenti un po' il mio vero io. Quando scrivo posso finalmente lasciare che la mia fantasia prenda il sopravvento sulla realtà. Soprattutto, scrivendo capisco molto di me, delle mie lacune personali, di cosa posso fare per migliorarmi giorno dopo giorno. Per me è una specie di terapia, un qualcosa che mi aiuta a comprendere ciò che mi accade ed elaborarlo.

2-Fare la scrittrice è sempre stato un tuo sogno o c'è stato qualcosa o qualcuno che ti ha avvicinato alla scrittura?

Ho sempre amato scrivere, fin da quando ho avuto gli strumenti necessari. La passione vera e propria si è sviluppata a vent'anni, ma per molto tempo nessuno ha saputo che scrivevo. Negli anni ho accumulato un sacco di storie scritte nei miei quaderni, e ne ho elaborate molte di più, senza però avere il tempo di metterle su carta. Purtroppo tendo ad essere piuttosto lenta nella scrittura, ho bisogno di trovare le parole esatte per esprimere le emozioni. Non è facile come si potrebbe pensare...

3-Qual'è la prima cosa in assoluto che hai scritto,la tieni gelosamente in un cassetto?

Questa domanda mi ha fatto sorridere!
Ero alle elementari, io e la mia miglior amica del tempo, Erika, abbiamo inventato un mondo chiamato Fantasy. C'erano draghi volanti, vulcani, un bambino coraggioso che combatteva il male. Mi piaceva tanto, quella storia. A casa fingevo di essere quel piccolo eroe, combattevo contro i cattivi con molta convinzione. 
Purtroppo non ho più trovato il quaderno dove l'avevo scritta, ma nutro ancora delle speranze! :D

4-IL primo libro che hai scritto è  Luna,ce ne parli un pò?Chi sono i protagonisti?


Luna è il mio primo libro, un parto durato ventitré anni. La prima versone, infatti, l'ho pensata a tredici anni, poi lentamente la storia è cambiata e si è evoluta fino alla forma attuale. I protagonisti però non sono sempre rimasti gli stessi: Mark e Luna sono con me da allora.Si tratta di una specie di fiaba, anche se tratta temi attuali. L'ambientazione è medievale, direi che si potrebbe tranquillamente collocare il regno di Laguz, dove vivono i protagonisti, in un'Inghilterra molto più soleggiata di quella reale.Luna è una ragazza che vive con gli zii in un villaggio ai confini del regno, fuori dalle mura. E' povera, ma felice della sua vita. Non si sa spiegare perchè i suoi genitori l'abbiano abbandonata alla nascita, però è grata dell'affetto che la numerosa famiglia degli zii le dona. Ha dei talenti particolari: sa leggere le rune (un antico strumento divinatorio norreno) e sa istintivamente scegliere e lavorare le erbe mediche. Un giorno, complice il compleanno di uno dei suoi cugini e la scarsità di provviste, si avventura nel bosco che costeggia il suo villaggio per cacciare di frodo. E' un'abile arciere, e in poco tempo riesce a rimediare prede a sufficienza per festeggiare il bambino con una cena degna di questo nome. Dei suoni inconfondibili, però, la mettono in allarme: è in corso una battuta di caccia del nuovo re, Mark, succeduto allo zio defunto l'inverno precedente senza lasciare eredi. Tenta di scappare attraverso il bosco e, inaspettatamente, si imbatte su un ragazzo che la aiuta prima a nascondersi, poi a procurare del cibo per la sua famiglia.Pochi giorni più tardi frate Timothy, consigliere del re, si reca al villaggio di Luna per portare aiuti alla popolazione stremata dopo un lungo e duro inverno. La fama di indovina della ragazza fa sì che il re in persona la convochi a corte, scortata dal frate e da alcune guardie reali. Con grande stupore di Luna, il re altri non è che il ragazzo che l'ha aiutata nel bosco, e che provvede ad offrirle un lavoro al castello quando il suo villaggio, in circostanze sospette, va a fuoco.Da quel momento si dipana tutta una serie di eventi che porta Luna a conoscere Lilian, la sorella del re, Michael, comandante dell'esercito di Laguz, e altri personaggi che daranno vita ad una lotta per liberare il regno da un tiranno occulto che dà la caccia alla madre di Luna da prima che lei nascesse. Impresa tutt'altro che facile, visto il potere che quell'uomo possiede...Una piccola curiosità: i nomi dei tre regni che compaiono nella storia, Laguz, Ewhaz e Jera, sono i nomi di tre rune.

5-Cosa ami di questo libro e cosa invece cambieresti?


Di Luna amo sicuramente la forza del sentimento che lega i protagonisti, il loro restare uniti e combattere insieme per il bene della ragazza e del regno intero. Se dovessi riscriverlo, però, farei arrabbiare Mark un po' di più... :D


6-Come già detto nella mia recensione,e tu hai confermato hai messo molto di te in questa storia,qual'è la parte che più ti è piaciuto scrivere e perchè?


 E' vero, in Luna c'è molto di me e questo è stato uno dei motivi per cui ho esitato a lungo nel pubblicarlo. Ogni singola parola che ho scritto per me è stato un viaggio, un dono. Se devo scegliere, però, la parte a cui sono più affezionata è la "confessione" di Terry. Il suo bisogno di essere capita, di prendere in mano le redini della propria vita, mi ha toccata nel profondo. Mentre scrivevo quel pezzo ho pensato a tutte le persone che conosco che si sentono così, a quanto ognuno di noi abbia bisogno di liberarsi dei condizionamenti imposti dal mondo che ci circonda. Terry ha scelto la via sbagliata ma, fortunatamente, la vita concede quasi sempre la possibilità di rimediare ai propri errori.Poi ci sono le parti in cui Mark e Luna interagiscono, si avvicinano, si innamorano. Ho amato scrivere l'emozione di quei momenti... Lì è uscito tutto il mio animo romantico e non me ne vergogno! :D


7-Ho avuto l'immenso onore di leggere il tuo prossimo lavoro,se ti va puoi anticipare qualcosa anche solo una piccola curiosità?


Ti ringrazio per aver accettato di leggere Emma in anteprima! Posso anticipare che è uno young adult, ambientato ai giorni nostri. I protagonisti sono Emma e Logan. Lei è una ragazza estremamente sensibile, che non si accorge di quanto ferisce le persone che ama chiudendosi nel suo guscio. Logan, invece, è un ragazzo di sangue irlandese, sicuro di sè ma molto equilibrato. Almeno fino a quando una tragedia colpisce la sua famiglia e lo costringe a fare i conti con il suo passato...Una curiosità che probabilmente mi costerà settimane di bronci: il personaggio di Lucrezia, ovvero la mamma di Emma, è liberamente ispirato a...mia madre. Non vedo l'ora di vedere la sua reazione, specialmente per quanto riguarda l'acconciatura della suddetta signora! :D


8-Eri molto spaventata per questa nuova avventura,perchè cos'era la tua più grande preoccupazione?


Cambiare genere è sempre una sfida, secondo me. Nella mia testa il fantasy e il contemporaneo convivono benissimo, ma non ero sicura di essere riuscita a trasmettere quello che volevo con la storia di Emma e Logan. Stando a quanto mi hai detto, però, credo di avercela fatta. :)


9-Che difficoltà hai incontrato nel cambio di genere?


La difficoltà più grande è stata quella di poggiare i piedi per terra dopo aver scritto Luna. Qui si parla di vita reale, le sensazioni, le reazioni di Emma sono molto forti, descriverle in modo incisivo ma senza appesantire il racconto è stata una bella sfida... Dopo tanto lavoro, posso dirmi soddisfatta del risultato finale.


10-Ti propongono di scrivere un libro a quattro mani,con chi ti piacerebbe?


Qui non ho alcun dubbio: Jennifer Armentrout. Amo il suo modo di scrivere sia il fantasy che il contemporaneo, i suoi personaggi sono sempre sorprendenti. Sarei sicuramente affascinata dal suo modo di lavorare, imparerei molto!


11-Ti piacerebbe scrivere un altro genere ancora,buttarti in un'altra avventura?se si quale?


Nell'ultimo periodo ho "scoperto" nuovi generi, quello che mi ha colpito maggiormente è il MM. Purtroppo, però, non credo riuscirei a risultare credibile: le dinamiche tra due uomini sono diverse rispetto a quelle tra uomo e donna, e io per scrivere ho bisogno di immedesimarmi in uno dei protagonisti. Mai dire mai, comunque...


12-Quali sono i tuoi autori/autrici italiani /stranieri che preferisci?


Leggo per lo più autori stranieri, tra i quali spiccano Lauren Kate, Jennifer Armentrout, Sophie Jackson, Abigail Roux e Charlie Cochet. 


13-Quando scrivi ti piace stare nel silenzio assoluto,o con la musica in sottofondo?per la seconda ,che musica ascolti?


Quando scrivo ho bisogno di avere il giusto sottofondo musicale. Mi aiuta a concentrarmi sulle sensazioni e tutte, ma davvero tutte le storie che mi girano in testa, sono state ispirate da un brano in particolare.Per Luna è passato un sacco di tempo, ma l'idea mi è venuta ascoltando (Everything I do) I do it for you di Brian Adams. Durante la stesura ho ascoltato per lo più Enya, Loreena McKennitt e Ludovico Einaudi. Musica evocativa per l'atmosfera "fiabesca" del racconto.Emma è stata ispirata da Unconditionally di Katy Perry, per la stesura ho usato più che altro musica pop, visto che la protagonista ha ventun anni e un gran casino nel cuore.Per il seguito di Luna sono tornata a Enya e ad un brano che mi sta dando molto più di quanto credessi: Out of the woods di Taylor Swift.Per le altre storie che voglio scrivere...sono troppe e non finirei più di elencare brani e artisti! :D


14-Hai già altre storie in attesa?


Almeno un paio già ben definite, una delle quali mi martella in testa da mesi. Appena finito il seguito di Luna comincio la stesura!


15-Hai un mentore,uno scrittore o persona a te vicina che maggiormente ti ha spinto e aiutato in questa tua passione?


La prima persona a cui ho parlato di questa mia passione e che ha letto qualcosa di mio, a ventun anni, mi ha dato una forte spinta in questa direzione. Mi ha incoraggiato a proseguire, ha capito che avevo la scrittura nel sangue. Essendo una persona più grande di me e abituata a lavorare con chi ha un sacco di pensieri in testa, ho preso seriamente le sue parole. Poi mio marito Giovanni ha fatto il resto: mi ha sostenuto dall'inizio e ancora oggi mi incoraggia quando ho mille dubbi. La cosa che non avevo calcolato era che i miei genitori e mia sorella si sarebbero dimostrati orgogliosi di me per aver scritto e pubblicato Luna. Loro hanno saputo tutto quando stavo per pubblicare, perchè pensavo non avrebbero capito il mio bisogno di dare forma alle storie che avevo in testa. Con mia grande sorpresa oggi sono i miei primi fan, un'altra emozione intensa e un regalo enorme che mi ha portato la scrittura.Poi ci sono Pia, Lara, Monica e Roberta: le amiche che mi hanno convinto a pubblicare. Senza il loro sostegno probabilmente Luna sarebbe ancora un file nel mio PC. Ne approfitto per ringraziare nuovamente tutte queste persone: se ho realizzato il sogno che avevo fin da bambina è anche merito vostro!


17-Infine esprimi con una frase il tuo stato d'animo in questo momento.

Mi sento grata per aver avuto la possibilità di mostrare al mondo chi è Laura, con tutti i suoi punti di forza e le sue fragilità. Essere libera di esprimere me stessa attraverso i libri che scrivo, parlare del mio lavoro, condividerlo con altre persone è un dono.

Ringrazio te, Emanuela, per aver letto e recensito Luna, per aver placato i miei dubbi sulla prossima pubblicazione, per questa intervista. Un grande grazie a tutti coloro che hanno letto questo pezzo, spero che il mio mondo vi abbia incuriosito.
A presto...con Emma!



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